Comites e PD sull’immigrazione

Il Comites a confronto con i parlamentari del PD       

Comites e PD
Laura Garavini, Massimo Ungaro ed il vicepresidente del Comites San Marino Alessandro Amadei

Domenica 8 settembre nell’ambito della Festa Nazionale dell’Unità di Ravenna si è tenuta una tavola rotonda sul tema dell’immigrazione, a cui hanno partecipato Massimiliano Picciani, segretario PD del circolo di Parigi, lo scrittore Concetto Vecchio, Toni Ricciardi, segretario del PD Svizzera, i parlamentari del PD eletti nella circoscrizione estero, tra i quali Laura Garavini e Massimo Ungaro ed il vicepresidente del Comites San Marino Alessandro Amadei.

Il nuovo governo giallorosso intende promuovere una forte risposta europea al problema della gestione dei flussi migratori, soprattutto con la riforma del Regolamento di Dublino e con il ritorno al sistema delle quote migranti, adottando così una strategia condivisa e una ripartizione più equa dei migranti con le altre nazioni dell’Unione Europea. Solo partendo da questi presupposti, secondo quanto emerso nel dibattito, si potrà promuovere una politica fondata sull’immigrazione legale ed inscindibilmente legata a normative chiare, trasparenti e non discriminatorie che mirino al contrasto del traffico illegale di persone e dell’immigrazione clandestina.

E la linea del nuovo governo è anche quella di introdurre una più efficace politica dei rimpatri che coinvolga l’Organizzazione internazionale per le migrazioni e l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati e che favorisca un modello di accoglienza diffusa e ramificata in tutto il territorio con piccoli centri che sostituiscano i grandi centri di accoglienza sovraffollati e spesso piazze di reclutamento di spacciatori e criminali.

Il dibattito sull’immigrazione ha inevitabilmente toccato anche i decreti sicurezza emanati dal Governo precedente che, tra le varie cose, sanzionano chi si mette alla guida di un veicolo con targa straniera. I parlamentari del PD Garavini ed Ungaro (foto), consapevoli dei danni che i decreti hanno causato a San Marino, si sono impegnati nei confronti del vicepresidente del Comites San Marino Alessandro Amadei a prodigarsi al fine di modificarli sulla base anche dalle criticità e dai pesanti rilievi mossi dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nella lettera che ha accompagnato la loro promulgazione.

Presente all’incontro anche Michele Schiavone, Presidente del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, il quale si è complimentato con Alessandro Amadei per i due progetti di legge di iniziativa popolare presentati dal Comites San Marino al parlamento sammarinese due anni fa e che prevedono la possibilità di potere acquisire la cittadinanza sammarinese senza dovere rinunciare a quella di provenienza ed il diritto di voto e di candidatura alle elezioni municipali per i cittadini stranieri residenti a San Marino da almeno 5 anni.

fonte: Libertas

Author: S M

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