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COS'E' IL COMITES
Istituito con la Legge n.
205/1985, successivamente modificata dalla
Legge n. 172/90, e disciplinato dalla
Legge
n. 286 del 27 ottobre 2003 il COMITES
(Comitato degli Italiani all'Estero) è un
organismo rappresentativo della
collettività italiana residente all'estero
e da questa eletto a San Marino come in
ogni altra Circoscrizione consolare ove
risiedono almeno 3000 connazionali.
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Compiti e funzioni
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Il COMITES è un
organismo nato al fine di tutelare i
diritti, le esigenze e le aspettative dei cittadini italiani
residenti all’estero. Esso ha come
obiettivo quello di promuovere ogni
iniziativa intesa a valorizzare il
patrimonio socio-culturale italiano in
ogni campo, in piena collaborazione con
le istituzioni diplomatiche presenti nei
paesi ospitanti.
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Il Comitato, anche
attraverso studi e ricerche,
contribuisce ad individuare le esigenze
di sviluppo sociale, culturale e civile
della propria comunità di riferimento.
A tale fine ciascun Comitato, in
collaborazione con la rappresentanza
diplomatico-consolare del Paese in cui
opera, e con il coinvolgimento di enti,
associazioni e comitati locali,
promuove e realizza opportune iniziative,
nelle materie attinenti alla vita
sociale e culturale della comunità
italiana residente, con particolare
riguardo:
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alla
partecipazione dei giovani,
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alle pari
opportunità,
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all'assistenza
sociale e scolastica,
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alla formazione
professionale,
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al settore
ricreativo,allo sport e al tempo
libero.
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Al fine di favorire
l'integrazione dei cittadini italiani
nella società locale e di mantenere i
loro legami con la realtà sociale e
culturale italiana, nonché per
promuovere la diffusione della storia,
della tradizione e della lingua
italiana, il Comitato:
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esprime
pareri, proposte e suggerimenti
sulle iniziative che l‘autorità
consolare intraprende in favore
della comunità;
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svolge
funzioni consultive che si
concretizzano nel formulare pareri
motivati ed obbligatori sulle
richieste di contributo avanzate da
associazioni assistenziali italiane
operanti nella circoscrizione
consolare;
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coopera
costantemente con l’autorità
consolare nella tutela dei
diritti e degli interessi dei
cittadini emigrati, nel rispetto
delle norme previste
dall’ordinamento locale e delle
norme del diritto internazionale e
comunitario;
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segnala
all’autorità consolare le
eventuali violazioni delle
Convenzioni e delle norme
internazionali inerenti ai
lavoratori italiani.
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Organi e componenti
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Organi del
COMITES sono l’Assemblea - ovvero
il
Consiglio Elettivo,
che deve riunirsi almeno una volta ogni
quattro mesi, l’Esecutivo
(formato da tre dei suoi membri), che comprende il
Presidente e il Vice Presidente ed il
Segretario che svolge anche la funzione
di tesoriere. Possono
essere, inoltre, nominate apposite
Commissioni di Lavoro,
per specifiche materie o problematiche.
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I COMITES sono
composti da 12 o 18 componenti, a
seconda del numero di connazionali
residenti nelle Circoscrizioni consolari. I
componenti del COMITES sono eletti per votazione. Hanno
diritto al voto i cittadini italiani
iscritti all’A.I.R.E. che siano
residenti da almeno sei mesi nella
circoscrizione consolare e che siano
elettori ai sensi delle leggi che
disciplinano l’elettorato attivo.
Possono far parte del COMITES i
cittadini italiani residenti nella
circoscrizione consolare, qualora in
possesso dei requisiti per partecipare
alle consultazioni elettorali. I
componenti restano in carica cinque anni
e sono rieleggibili.
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La storia
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La normativa sui
COMITES è stata profondamente innovata
dalla legge 23 ottobre 2003, n. 286 e
dal D.P.R. 29 dicembre 2003, n. 395
(Regolamento di attuazione). Fra le
numerose novità, si segnala in primo
luogo l'introduzione del voto per
corrispondenza nell’elezione dei
Comitati; altro elemento di particolare
novità è costituito dall'art. 1, comma 2
della legge 286/2003, che definisce per
la prima volta i COMITES “organi di
rappresentanza degli italiani all'estero
nei rapporti con le rappresentanze
diplomatico-consolari”: in tal modo, si
valorizza il loro ruolo, tanto nei
confronti delle collettività di cui sono
espressione, tanto dell'Autorità
consolare. La nuova legge enfatizza
infatti gli stretti rapporti di
collaborazione e cooperazione che
debbono instaurarsi fra Autorità
consolare e Comitati, anche attraverso
il “regolare flusso di informazioni”.
A seguito delle elezioni del marzo 2004,
operano oggi 126 COMITES, diffusi in 38
Paesi: di questi, 69 si trovano in
Europa, 23 in America latina, 4 in
America centrale, 16 in Nord America, 7
in Asia e 7 in Africa.
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La natura
giuridica
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Per l’ordinamento
giuridico dello Stato ospitante, il
Comitato è un ente di diritto privato e
non gode di immunità dalla giurisdizione
o dall'esecuzione. Esso infatti non ha
uno status rilevante dal punto di vista
del diritto internazionale.
Conseguentemente, gli atti posti in
essere e l’attività svolta dai COMITES
devono tener conto sia della normativa
italiana, sia della normativa locale.
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Per l'ordinamento
giuridico italiano i COMITES sono enti
di diritto pubblico. Istituiti e
disciplinati dalla legge, sono
destinatari di contributi a carico della
finanza pubblica per le spese di
gestione, e sono soggetti alla vigilanza
delle Missioni diplomatico-consolari
competenti per territorio;
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