Ambasciata d’Italia

COMUNICATO STAMPA
PER PUBBLICAZIONE SABATO 8 AGOSTO 2020
San Marino, 7 agosto 2020
Prot. n. 2535


Come ogni anno, l’8 agosto la Repubblica Italiana ricorda la “Giornata del Sacrificio del Lavoro
Italiano nel Mondo”, istituita nel 2001 per valorizzare e riconoscere il lavoro e il sacrificio dei tanti
connazionali emigrati all’estero. Tale commemorazione cade nel giorno della ricorrenza della
tragedia mineraria di Marcinelle del 1956, in Belgio, ove persero la vita nella miniera di Bois du
Cazier 262 minatori, tra cui 136 italiani.
In tale occasione il Ministro degli Affari Esteri On. Luigi Di Maio, d’intesa con la Presidenza del
Consiglio dei Ministri, rivolgerà ai cittadini italiani all’estero, nella giornata di sabato 8 agosto, il
seguente messaggio:
COMMEMORAZIONE DEL 64° ANNIVERSARIO
DEL DISASTRO DI MARCINELLE
MESSAGGIO DEL MINISTRO DI MAIO
(8 agosto 2020)
Cari connazionali,
in occasione del 64° anniversario della tragedia di Marcinelle, in Belgio, desidero
ricordare i 262 minatori che l’8 agosto del 1956 persero la vita al Bois du Cazier:
tra questi, 136 erano italiani. Dal 2001 l’Italia commemora con la “Giornata del
Sacrificio del Lavoro italiano nel Mondo” tutti i lavoratori italiani scomparsi
mentre svolgevano la loro professione.
Quest’anno, a causa della pandemia da COVID-19, onoriamo il ricordo della
tragedia di Marcinelle in una condizione di distanza fisica, ma di grande vicinanza
e solidarietà.
Anche l’attuale emergenza sanitaria ha visto il sacrificio di quanti, in Italia e
all’estero, hanno perso la vita mentre si dedicavano al loro lavoro, come anche ad
attività di volontariato e di sostegno. Penso a medici, infermieri, al personale
sanitario e a tutti coloro che hanno lavorato per mesi senza sosta, pagando con il
prezzo della loro vita l’aiuto dato agli altri e alla nostra società tutta.
Nel 1956, il sacrificio del Bois du Cazier spinse i Governi dei Paesi partecipanti alla
nascente integrazione europea a mettere la sicurezza e la salute dei lavoratori al
centro dei progetti che poi avrebbero costituito le fondamenta della casa comune
europea.
La promozione di un lavoro equo, tutelato e sostenibile deve essere anche oggi al
centro della nostra risposta alle gravi conseguenze economiche e sociali della crisi
sanitaria. L’Italia – membro fondatore dell’UE e dell’Organizzazione Internazionale
del Lavoro – intende continuare a portare avanti questa istanza anche in ambito
europeo e internazionale.
Solo le società che garantiscono il diritto al lavoro e la sicurezza del reddito
possono progredire. Perché ci sia vero progresso, il lavoro e i lavoratori devono
ricevere le giuste tutele. E questo vale anche per tutti i connazionali che nel corso
della nostra storia hanno lasciato l’Italia per emigrare all’estero in cerca di
realizzazione. I loro diritti e la loro tutela acquistano ancora più valore, in
considerazione delle tante difficoltà che hanno dovuto sostenere.
L’emigrazione italiana nel mondo ha sempre mostrato il talento, la dedizione e la
professionalità dei nostri connazionali.
Ai familiari delle vittime di Marcinelle, ai familiari di tutte le vittime italiane
cadute sul lavoro, di coloro che hanno perso la vita nell’esercizio della loro
professione nel corso della pandemia, ai cari di quanti hanno reso onore
all’immagine dell’Italia nel mondo con il loro sacrificio, va oggi il mio pensiero e la mia vicinanza.

Author: Diego Renzi