COMMA 12 – Il Comites ringrazia tutti i consiglieri che ci hanno consigliato e supportato per ottenere una data certa per per togliere finalmente la rinuncia!

COMUNICATO del PRESIDENTE del COMITES

Martedì 12 Luglio  il Consiglio Grande e Generale al comma 12 dell’o.d.g tratta una
procedura d'urgenza per posticipare i termini per le domande di cittadinanza per i figli delle
cittadine sammarinesi residenti all’estero; questi hanno già una cittadinanza e di cui non
viene giustamente richiesta alcuna rinuncia. Si tratta di un diritto che noi consideriamo
sacrosanto in tutti i casi. Per questo ci si è attivati per  inserire un emendamento che
togliesse la discriminante della rinuncia alla cittadinanza di origine dalla legge sulla
cittadinanza in materia di naturalizzazione; in materia abbiamo interpellato quasi tutti i
gruppi consigliari. Approfitto per ringraziare tutti i consiglieri che hanno lavorato per
trovare questo spiraglio che, seppur tardivo, poteva costituire comunque un rispetto della
reciprocità della norma. Il gruppo di Libera si è fatta carico di presentare l’emendamento,
senza mettere bandierine di parte, ma solo per trarne una discussione ed un confronto. Ne
è scaturita una forte volontà da parte della maggioranza degli interventi, e quindi dei
gruppi consigliari, di risolvere la questione nel brevissimo periodo. Questa poteva essere
l’occasione per trattare ampiamente tutti i casi, visto che anche coloro che da 20 anni
partecipano alla vita quotidiana del paese, sostenendolo e garantendone la
sopravvivenza, dovrebbero godere della stessa considerazione e dignità dei concittadini
che vivono all’estero e che, magari per causa di forza maggiore, contribuiscono anche
meno alla socialità del paese.
Comunque intendo ringraziare anche chi si è espresso in maniera contraria, perché chi
era in collegamento ed ascoltava le loro parole, ha percepito chiaramente il non senso del
voler primeggiar, tipico della vecchia politica e oggi non più attuale; i loro interventi hanno
evidenziato ancor di più il significato della nostra semplice richiesta di togliere un
trattamento discriminante dalla legge, perché in un mondo globalizzato, nel quale il clima e
il COVID ci sta dimostrando quanto serva collaborare per risolvere le problematiche , i
confini ormai rimangono solo steccati mentali e chiusure controproducenti.
Si è concluso tutto con un impegno, un ORDINE DEL GIORNO che, entro novembre
prossimo, sarà proposta finalmente l’abrogazione della rinuncia dalla legge di cittadinanza.
Qualcuno mi ha fatto notare che in effetti dal testo non si evince la cancellazione, ma noi
crediamo fortemente che questo Consiglio abbia al suo interno tante persone dignitose e
rispettose che mai  si rimangeranno le posizioni espresse in Consiglio Grande e
Generale, e di cui noi conserviamo la registrazione della giornata .
Voglio oltremodo ancora ringraziare tutte queste persone che ci hanno supportato, perché
anche loro non tollerano più di avere questa norma discriminante nell’ordinamento,  e
forse non sopportano più neanche il mio continuo assillo e quella del COMITES nel
recriminarlo!
Attenderemo con ansia che tale percorso sia compiuto, non certo stando a guardare , ma
organizzando dibattiti pubblici ai quali invitiamo fin da ora tutta la cittadinanza a
partecipare attivamente.
Diego Renzi, Presidente del COMITES

https://www.consigliograndeegenerale.sm/on-line/home/lavori-consiliari/ultima-convocazione.html

Qui di seguito cliccando potrete trovare il comma 12 ; 17126103ConvocazioneCGGl

ORDINE DEL GIORNO CHE METTE IL LIMITE TEMPORALE A NOVEMBRE, SOTTOSCRITTO DA TUTTI I GRUPPI CONSIGLIARI

VOTAZIONE DELL’EMENDAMENTO CHE CHIEDEVA DI ABROGARE L’ARTICOLO RIPORTANTE LA RINUNCIA

 

Author: Diego Renzi