Grazie agli amici parlamentari che hanno portato le nostre istanze ottenendo un rinvio a Settembre

Chiedevamo più tempo e grazie al confronto con i parlamentari, e le autorità, che erano in contatto con noi, le nostre istanze sono state recepite dal governo, per riconoscere i problemi dei residenti e degli operatori economici che operano nell’area limitrofa a San Marino, oltre a tutti quei disagi per lavoratori dell’ambito socio sanitario, culturale e sportivo, e per chi ha anziani da accudire fuori da San Marino e per gli studenti, non che quelle persone che magari sono assessori in un comune limitrofo. Una momentanea vittoria che da respiro, per trovare soluzioni alle discrasie che questo provvedimento non aveva minimamente calcolato, e la cui immediatezza non ha dato tempi congrui a trovare possibili intese.  L’ansa seguente proprio in fine parla di San Marino e dei cittadini Italiani ivi residenti :

>>ANSA/Pass per scuola e trasporti.Anche stop stipendio per prof

ZCZC5757/SXA XCI21217001753_SXA_QBXB R POL S0A QBXB >>ANSA/Pass per scuola e trasporti.Anche stop stipendio per prof Test a 8 euro per 12-18enni.Per vaccinati 7 giorni di quarantena (di Matteo Guidelli) (ANSA) – ROMA, 05 AGO – Dopo ristoranti, piscine, palestre, cinema, stadi e teatri, il governo approva il nuovo decreto che rende obbligatorio l’uso del green pass per scuola, universita’ e trasporti a lunga percorrenza. Il testo, 10 articoli, entra in vigore il giorno dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, dunque entro il 7 agosto. SCUOLA E UNIVERSITA’ Le novita’ principali riguardano la scuola e l’universita’, con l’obbligo della certificazione che varra’ anche per gli studenti universitari, un’ipotesi che non era emersa nei giorni scorsi. Prof e personale non docente dovranno avere ed esibire la certificazione e se non lo faranno scatteranno le sanzioni: il mancato rispetto delle disposizioni, dice la bozza del decreto, “e’ considerata assenza ingiustificata” e dopo 5 giorni il rapporto di lavoro “e’ sospeso e non sono dovuti la retribuzione ne’ altro compenso o emolumento”. I controlli spetteranno ai dirigenti scolastici. Sempre per quanto riguarda la scuola, il decreto raccomanda il rispetto del distanziamento di un metro, “salvo che le condizioni strutturali-logistiche degli edifici lo consentano” e ribadisce l’obbligo di mascherina per tutti gli studenti, ad eccezione dei bambini sotto i 6 anni e per chi ha patologie incompatibili con l’utilizzo. Il governo non esclude pero’ che si possa stare in classe senza mascherina: per le classi di studenti “che abbiano tutti completato il ciclo vaccinale o abbiano un certificato di guarigione”, i protocolli possono prevedere delle deroghe all’obbligo. Il decreto e’ invece molto restrittivo sulla possibilita’ di derogare alla presenza in classe degli studenti. I governatori potranno disporre la Dad solo per “specifiche aree del territorio o per singoli istituti…esclusivamente in zona rossa o arancione” e “in circostanze di eccezionale e straordinaria necessita’ dovuta all’insorgenza di focolai o al rischio estremamente elevato di diffusione del virus o di sue varianti nella popolazione scolastica”. TAMPONI A 8 EURO DA 12 A 18 ANNI Sempre nell’ottica di favorire il rientro a scuola, il Commissario per l’Emergenza Francesco Figliulo ha siglato il protocollo d’intesa con le farmacie per i tamponi antigenici a prezzi calmierati: i giovani da 12 a 18 anni pagheranno 8 euro, gli over 18 invece 15. Nelle prenotazioni le farmacie dovranno dare la precedenza ai ragazzi e avranno una remunerazione complessiva di 15 euro, 7 dei quali saranno coperti con un contributo dello Stato. TRASPORTI A LUNGA PERCORRENZA L’altro punto centrale del decreto e’ l’obbligo del green pass per i trasporti a lunga percorrenza, che scatta dal 1 settembre. Dovra’ essere esibito per salire sugli aerei, sulle navi e sui traghetti, sui treni ad Alta velocita’ e sugli Intercity e anche sugli autobus di linea che collegano regioni diverse o quelli a noleggio con conducente. Ad effettuare i controlli saranno i gestori dei servizi e chi sara’ trovato senza il pass avra’ una sanzione da 400 a mille euro. Nessun obbligo, invece, per i collegamenti con le isole minori e per lo Stretto di Messina, per bus e metropolitane del trasporto pubblico locale e per bus e treni regionali. Sia per la lunga percorrenza sia per il trasporto pubblico locale la capienza salira’ dal 50 all’80%, sia in zona bianca che in zona gialla. ALBERGHI Nel decreto non c’e’ una norma specifica ma il Cdm ha confermato quanto gia’ previsto: i clienti che vogliono accedere ai ristoranti e ai bar al chiuso all’interno delle strutture non dovranno utilizzare il green pass. Per i centri benessere degli alberghi, invece, il pass servira’ come stabilito dal decreto di luglio. QUARANTENA VACCINATI E REITHERA La cabina di regia tra i capigruppo di maggioranza ha anche dato il via libera ad altri due provvedimenti. Il primo riguarda la quarantena per chi ha completato il ciclo vaccinale ed entra in contatto con un positivo al Covid: dovra’ rimanere in isolamento non piu’ 10 giorni ma sette, al termine dei quali dovra’ fare un tampone. Un’ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza definisce invece la procedura per chi fatto la sperimentazione con il vaccino di Reithera e ha avuto una o due dosi di quel farmaco: ci sara’ un certificato di esenzione temporanea alla vaccinazione valida fino al 30 settembre. A rilasciare il certificato sara’ il medico responsabile del centro dove e’ stata fatta la somministrazione.

SAN MARINO Un’esenzione e’ prevista dal decreto anche per i cittadini residenti a San Marino, dove la maggior parte della popolazione e’ vaccinata con Sputnik, il farmaco russo non riconosciuto dall’Ema. Per loro e’ prevista l’esenzione fino al 15 settembre. (ANSA). GUI 05-AGO-21 20:57 NNNN

Ora ci faremo trasmettere il decreto e lo pubblicheremo, ma per il momento abbiamo i tempi per sistemare la questione. Questione che vede in difetto l’Italia che avrebbe dovuto fornire i vaccini Pfaizer a San Marino ( come da accordi), e l’Europa che con un contratto poco accorto ha lasciato sprovvista l’Italia e le altre nazioni delle dosi dovute, così da spingere San Marino a ricercare sul mercato e a accettare l’offerta Russa. Ora certo non possono pagare i semplici cittadini, l’impasse geopolitica fra Europa e Russia,  gli errori contrattuali con case farmaceutiche che non avendo penali hanno preferito forse cedere la merce al miglior offerente, o forse non sono riusciti a mantenere le promesse fatte, e le mancate consegne del prodotto promesso. Il cittadino è stato costretto a prendere una soluzione possibile obbligati dalle scelte di tutti questi attori, e non possono pagare le mancanze degl’altri, altrimenti ci saremmo fatti promotori una azione di gruppo per essere risarciti del danno arrecato. Per fortuna ora le istituzioni hanno i tempi per sistemare il pasticcio che tutti insieme hanno causato, e il cittadino si trova a subire!

https://www.governo.it/it/articolo/comunicato-stampa-del-consiglio-dei-ministri-n-32/17592

 

Author: Diego Renzi